• Sottoscritti due contratti “EPC chiavi in mano” con Numanova SpA, società del gruppo Italeaf, per l’adeguamento impiantistico, la realizzazione di collegamenti elettrici, elettrostrumentali e il commissioning di due impianti di gas-atomizzazione per la produzione di polveri metalliche per la manifattura additiva
  • I due impianti, denominati EIGA e VIGA, prodotti da ALD Vacuum Technologies, saranno installati nello stabilimento di Numanova, nell’area industriale di Nera Montoro (TR) e i lavori saranno conclusi nella seconda metà del 2017

 

TerniEnergia, smart energy company attiva nei settori dell’energia da fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, del waste e dell’energy management, quotata sul segmento Star di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, e Numanova, società attiva nel settore della produzione di polveri metalliche di elevata qualità da leghe metalliche ferrose e non per la manifattura additiva e gli impieghi più avanzati in settori come aerospazio, energia, meccanica, biomedicale, hanno sottoscritto in data odierna due contratti di EPC per l’adeguamento impiantistico, la connessione alle reti tecniche, la selezione tecnologica e la posa in opera di due impianti di gas-atomizzazione per la produzione di polveri metalliche per la manifattura additiva.

Il corrispettivo della commessa, che sarà completata da TerniEnergia nella seconda metà del 2017, è pari a complessivi Euro 6,5 milioni circa.

I due impianti, denominati EIGA (Electrode Induction-melting Inert Gas Atomization) e VIGA (Vacuum Induction-melting Inert Gas Atomization), già autorizzati dagli enti territoriali competenti, saranno installati nello stabilimento di proprietà di Numanova a Nera Montoro (TR), con interventi di progettazione, fornitura e posa in opera “chiavi in mano”, comprensivi dei collegamenti elettrici, elettrostrumentali, del commissioning e della realizzazione degli impianti di sicurezza.

Il provider tecnologico sarà la ALD Vacuum Technologies, società tedesca leader a livello mondiale di sistemi sottovuoto per la fusione, rivestimento e trattamento termico dei metalli, parte di AMG Advanced Metallurgical Group N. V. Netherlands.

L’operazione si configura per TerniEnergia quale “operazione tra parti correlate”, trattandosi di operazione realizzata con una società controllata dalla propria stessa controllante Italeaf S.p.A. che, si rammenta, detiene una partecipazione rappresentativa del 45,06% del capitale sociale di TerniEnergia ed esercita su di essa il controllo ai sensi dell’articolo 2359, primo comma, n. 2 del codice civile e dell’articolo 93 del TUF. In particolare, Numanova è parte correlata a TerniEnergia, ai sensi dell’articolo 3, primo comma, lettera (a), del Regolamento Operazioni Parti Correlate e della definizione di parti correlate contenuta nell’Allegato 1, paragrafo 1, lettera (a)(i), del Regolamento Operazioni Parti Correlate. L’operazione è di natura ordinaria, in quanto rientrante nell’attività caratteristica di TerniEnergia, e si configura quale operazione ordinaria rilevante conclusa a condizioni equivalenti a quelle di mercato e rientranti nei casi di esclusione previsti dall’Art. 13, comma 3, lett. c) del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, nonché ai sensi dell’art. 8, comma 2, lett. c) della Procedura per le Operazioni con Parti Correlate adottata da TerniEnergia. L’operazione è stata dunque approvata dal CDA di TerniEnergia, in data 29 Luglio 2016, dopo aver acquisito – ad ogni buon fine – il parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.

Per TerniEnergia l’acquisizione dei due contratti di appalto ha una funzione di incremento dei ricavi della linea di business denominata “Technical Services”, attiva nella costruzione di impianti industriali con la formula EPC. Tale operazione è quindi coerente con gli obiettivi di TerniEnergia ed in linea con la crescita del settore del settore “Technical Services”.