Con riferimento al Comunicato stampa diffuso da TerniEnergia in data venerdì 30 ottobre 2017, e riguardante tra l’altro l’approvazione dei risultati di TerniEnergia al 30 settembre 2017, su richiesta di Consob, TerniEnergia comunica quanto segue.

Posizioni debitorie scadute

Il prospetto riportato di seguito elenca le posizioni debitorie scadute di TerniEnergia, e delle sue controllate Softeco Sismat S.r.l. e Selesoft S.r.l. al 30 settembre 2017.

Descrizione Scaduto da 6 mesi Scaduto da oltre 6 mesi TOTALE
Valori in Euro      
Debiti Finanziari (*)                1.046.353                                             –                              1.046.353
Debiti commerciali                4.793.166                              2.998.427                            7.791.593
Debiti tributari                      27.237                                             –                                   27.237
Debiti previdenziali                    689.319                                             –                                 689.319
Debiti per ritenute IRPEF                    450.813                                             –                                 450.813
Debiti vs dipendenti                               –                                               –                                            –  
TOTALE                7.006.887                              2.998.427                         10.005.315

(*) i debiti finanziari scaduti si riferiscono interamente ad alcuni finanziamenti erogati da Veneto Banca nei confronti della quale è in corso una contestazione da parte della Società.

Posizioni debitorie scadute del Gruppo al 30 settembre 2017:

Descrizione Scaduto da 6 mesi Scaduto da oltre 6 mesi TOTALE
Valori in Euro      
Debiti Finanziari (*)                1.046.353                                             –                              1.046.353
Debiti commerciali                5.363.266                              3.439.910                            8.803.176
Debiti tributari                1.167.666                              2.648.564                            3.816.230
Debiti previdenziali                    689.319                                             –                                 689.319
Debiti per ritenute IRPEF                1.345.055                              1.859.508                            3.204.562
Debiti vs dipendenti                               –                                               –    
TOTALE                9.611.658                              7.947.982                         17.559.640

(*) i debiti finanziari scaduti si riferiscono interamente ad alcuni finanziamenti erogati da Veneto Banca nei confronti della quale è in corso una contestazione da parte della Società.

Con riferimento alle iniziative dei creditori rispetto ai debiti scaduti sopra indicati, si segnala che sono pervenuti alla Società alla data del 30 settembre 2017, n. 20 decreti ingiuntivi, n. 6 precetti e n. 8 messe in mora (di cui n. 13 decreti ingiuntivi, n. 4 precetti e n. 5 messe in mora ricevuti dal mese di giugno), per un importo complessivo di circa Euro 647 mila, per i quali sono già stati concordati con le controparti pagamenti rateali per Euro 337 mila, mentre la restante somma riguarda controparti con le quali sono ancora in corso di definizione accordi. Sono inoltre stati già sottoscritti accordi transattivi e rateizzazioni per complessivi Euro 977 mila.

Rapporti con Parti Correlate

Con riferimento ai rapporti di TerniEnergia e delle società del gruppo facente capo a TerniEnergia con parti correlate, la società precisa che non sono intervenute variazioni rispetto a quanto indicato nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017 approvata ex art. 154-ter del TUF.

Rispetto delle clausole di indebitamento della società e del gruppo

Con riferimento alle clausole di indebitamento contenute nei contratti di finanziamento della Società e del Gruppo, TerniEnergia rende noto che tutti i covenant alla data del 30 giugno 2017 (ultima data di misurazione), nonché i negative pledge e in generale le clausole che comportano limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie contenute nei contratti di finanziamento del Gruppo alla data del 30 settembre 2017, risultano rispettati. Le previsioni di sviluppo delle Linee Guida Strategiche, unitamente all’attuazione delle misure di transizione approvate dal consiglio di amministrazione di TerniEnergia del 24 ottobre 2017, portano a ritenere probabile il rispetto dei suddetti covenant, così come contrattualizzati. La prossima data di misurazione dei covenant sull’indebitamento finanziario del Gruppo è prevista per il 31 dicembre 2017.

Fabbisogno finanziario previsto entro il 2017 e fino al 30 settembre 2018

Con riferimento al fabbisogno finanziario previsto per la Società e per il gruppo, TerniEnergia stima che lo stesso fabbisogno possa essere correttamente rappresentato come segue:

Riferimento della stima (in Euro/mln) Stima dei flussi di cassa che saranno assorbiti dalla gestione operativa Stima dei flussi di cassa che saranno assorbiti dalla gestione finanziaria Stima dei flussi di cassa che saranno assorbiti dalla gestione degli investimenti Stima fabbisogno totale di cassa del Gruppo TerniEnergia Stima dei flussi di cassa che saranno generati dalla alienazione di asset
31-dic-17             (1,24)*          (1,15)*                 (1,00)                 (3,39)*           23,65
30-set-18             (9,78)*        (11,40)*                 (2,30)               (23,48)*           26,65

* comprende il valore dello scaduto.

Le stime riportate nello schema di cui sopra sono basate sulle seguenti assunzioni:

  • Realizzazione di un piano di disinvestimenti di partecipazioni non strategiche per complessivi Euro 26,6 milioni circa, secondo quanto approvato dal consiglio di amministrazione di TerniEnergia tenutosi in data 24 ottobre 2017, e comunicato al mercato in pari data; e
  • Riscadenziamento del debito di TerniEnergia, a termini e condizioni da concordarsi con le banche finanziatrici, ad eccezione di Veneto Banca con la quale è in corso una contestazione. A tal riguardo, il consiglio di amministrazione di TerniEnergia tenutosi in data 24 ottobre 2017 ha dato mandato al Vice Presidente Giulio Gallazzi di aprire un tavolo di confronto con il sistema bancario, anche con l’aiuto di professionisti all’uopo incaricati.

Restrizioni all’utilizzo delle disponibilità liquide

Con riferimento ad eventuali restrizioni che rendono i saldi delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti non utilizzabili liberamente dalla capogruppo, TerniEnergia precisa che le disponibilità liquide presenti nelle società controllate Sudafricane TerniEnergia Project L.t.d., TerniEnergia Solar South Africa L.t.d., Tevasa L.t.d., pari complessivamente a circa Euro 3 milioni al 30 settembre 2017, sono utilizzabili al di fuori del suddetto Paese solo previo controllo di merito sulla sussistenza dei presupposti contrattuali sottostanti l’operazione da parte della SARB (South African Reserve Bank), mentre sono liberamente utilizzabili per i fabbisogni finanziari delle società all’interno del Sud Africa stesso. Esistono inoltre restrizioni nel libero utilizzo da parte della capogruppo delle disponibilità liquide presenti nella società controllata Terni Solar Energy S.r.l., pari a circa Euro 2 milioni al 30 settembre 2017, secondo quanto previsto da un contratto di “project financing” finalizzato al finanziamento degli impianti fotovoltaici di proprietà della società.

Cessione di Purify S.r.l. ad A.T.P. S.r.l.

Con riferimento alla cessione del 50% del capitale sociale di Purify S.r.l. ad A.T.P. S.r.l., TerniEnergia precisa che la prima tranche del corrispettivo della cessione (pari a circa Euro 1.480.000,00) è stata debitamente corrisposta mediante accollo da parte di A.T.P. S.r.l. di un debito pregresso di TerniEnergia (e contestuale liberazione di quest’ultima) in relazione ad un contratto di appalto inerente al ramo d’azienda oggetto di conferimento in Purify in data 28 giugno 2017.

Informativa alla Società di Revisione

Con riguardo ai lavori della società di revisione EY, sulla relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017, prevista dall’articolo 154-ter del TUF, TerniEnergia precisa:

  • EY è stata nominata dall’assemblea della società in data 2 maggio 2017 per un periodo di 9 anni;
  • a partire dal mese di luglio 2017, EY ha svolto la propria attività di revisione sulla relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017;
  • a seguito della richiesta ricevuta da Consob di pubblicazione del presente comunicato, TerniEnergia ha richiesto alla società di revisione la propria posizione in merito alla documentazione sottoposta alla propria attenzione. La società di revisione ha quindi informato TerniEnergia che, a proprio avviso, la documentazione sottoposta alla sua attenzione non è completa ai fini del rilascio della propria relazione sulla revisione contabile limitata;
  • a tal riguardo, TerniEnergia precisa di avere reso disponibili alla suddetta società di revisione la documentazione solitamente messa a disposizione da TerniEnergia al revisore ai fini del rilascio della propria relazione sulla revisione contabile limitata, e che procedono quotidianamente le interlocuzioni e gli scambi di documenti con la stessa società di revisione, fermo restando che la società di revisione ha recentemente richiesto ulteriore documentazione a cui la società sta provvedendo al suo inoltro; infine
  • la società di revisione ha comunicato a TerniEnergia che provvederà a rilasciare la propria relazione sulla revisione contabile limitata entro il prossimo 15 novembre 2017.

Sistema delle deleghe

Per quanto attiene al sistema delle deleghe all’interno del consiglio di amministrazione di TerniEnergia, la società conferma quanto è stato già oggetto di comunicazione al mercato in data 29 settembre 2017, e qui di seguito nuovamente riportato “Il Consiglio di Amministrazione ha conferito al Vice Presidente dott. Giulio Gallazzi la delega alla cura degli aspetti finanziari e alla formulazione di proposte di operazione straordinarie ad essi relativi. Sono state altresì ampliate le deleghe dell’Amministratore esecutivo dott.ssa Laura Bizzarri con il conferimento di poteri di ordinaria amministrazione con il limite di Euro 2 milioni per singola operazione.“.

Restano inoltre confermate le deleghe già attribuite dal consiglio di amministrazione di TerniEnergia al Presidente Stefano Neri e all’amministratore Fabrizio Venturi in data 13 maggio 2016, come comunicato al mercato in pari data. In particolare, al Presidente Stefano Neri spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione con il limite di Euro 12 milioni per singola operazione. All’amministratore Fabrizio Venturi spettano tutti i poteri di ordinaria amministrazione con il limite di Euro 2 milioni per singola operazione.

Per ulteriori informazioni in merito alle funzioni ricoperte dagli amministratori e dalle altre funzioni sociali apicali di TerniEnergia, si rinvia alla sezione “Management” del sito internet di TerniEnergia.

Inoltre, a partire dal Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia del 28 settembre 2017, lo stesso consiglio ha iniziato un processo di riorganizzazione societaria, volto a razionalizzare i processi di delega all’interno del Consiglio di Amministrazione, e allo stesso tempo sta portando avanti un processo di istituzionalizzazione delle funzioni aziendali, in conformità con le nuove Linee Guida strategiche di TerniEnergia, e che ha visto, nel consiglio di amministrazione del 24 ottobre 2017, l’approvazione del nuovo organigramma societario di TerniEnergia e delle altre società del gruppo.

Comunicazioni del Collegio Sindacale

(i) in merito alla situazione finanziaria;

Questo Organo è costantemente aggiornato sulla situazione finanziaria e sulla sua prevedibile evoluzione.

La tensione finanziaria che si è originata nei mesi passati, è stata monitorata in continuo dalle funzioni societarie preposte.

Le azioni di rimedio che il CdA ha individuato e rese note, con comunicato del 24 ottobre u.s., sono in corso di realizzazione.

Questo Organo è a conoscenza delle inziative che il Consiglio ha intrapreso al fine di dismettere asset non strategici della Società e del gruppo.

In particolare, il Collegio è a conoscenza della manifestazione di interesse che la società ha ricevuto da parte di un primario gruppo di standing internazionale, relativa all’acquisto di alcune società partecipate, occupate nel settore fotovoltaico. Attualmente è previsto che l’operazione si possa realizzare entro l’anno in corso.

Altre iniziative riguardano le possibili dismissioni di rami di azienda, relativi all’efficienza energetica, che hanno consentito alla società di ricevere una manifestazione di interesse per taluni progetti di efficienza energetica.

Alla luce delle deliberazioni prese in sede di CdA del 24 ottobre 2017, le cessioni pianificate dalla Società non dovrebbero originare impatti significativi sull’EBITDA prospettico delle Linee Guida strategiche, in quanto asset non strategici rispetto alla realizzazione del piano stesso.

Il CdA ha anche deliberato di procedere nelle interlocuzioni in corso con potenziali investitori, volte al rafforzamento patrimoniale, in coerenza con le linee guida recentemente approvate.

 

(ii) sull’adeguatezza del sistema delle deleghe

Per quanto attiene all’adeguatezza del sistema delle deleghe in TerniEnergia, il Collegio Sindacale ha preso atto di come, a partire dal Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia del 28 settembre 2017, sia iniziato un processo di riorganizzazione societaria, volto a razionalizzare i processi di delega all’interno del Consiglio di Amministrazione, e allo stesso tempo sta portando avanti un processo di istituzionalizzazione delle funzioni aziendali, in conformità con le nuove Linee Guida strategiche di TerniEnergia, e che ha visto, nel consiglio di amministrazione del 24 ottobre 2017, l’approvazione del nuovo organigramma societario di TerniEnergia e delle altre società del gruppo.

 

(iii) sull’adeguatezza dei flussi informativi verso il Consiglio di Amministrazione e i Comitati consiliari;

I documenti analizzati durante le sedute del Consiglio di Amministrazione e durante i Comitati consiliari, nella fattispecie il Comitato Parti Correlate, il Comitato Controllo e Rischi ed il Comitato per la Remunerazione, sono portati all’attenzione degli organi una volta terminata la loro predisposizione da parte dei competenti uffici. Vista la situazione straordinaria che sta vivendo la Società, in alcuni casi la documentazione è pervenuta con un breve anticipo, ma comunque sufficiente a trattare i punti all’ordine del giorno. Il Collegio Sindacale segnala che durante le sedute del CdA i Consiglieri vengono costantemente aggiornati sulla situazione economico-finanziaria della Società.

Il Comitato Controllo e Rischi si è riunito con cadenza regolare durante l’anno 2017 e tale da consentire un proficuo scambio di informazioni con l’Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e lo stesso comitato riporta regolarmente al Consiglio.

(iv) sull’adeguatezza del sistema di controllo interno e amministrativo-contabile anche con riferimento alle procedure di rendicontazione delle commesse nonché al modello di controllo e di gestione del rischio relativo ai contratti di trading e di vendita di energia elettrica e gas.

Il sistema di gestione dei rischi e di controllo interno, in relazione al processo di informativa finanziaria, ha l’obiettivo di garantire l’attendibilità, l’accuratezza, l’affidabilità e la tempestività di detta informativa.

La progettazione, l’implementazione, il monitoraggio e l’aggiornamento del sistema sono stati declinati dalla Società in modo specifico per adattarsi alle caratteristiche di TerniEnergia e delle proprie unità operative che contribuiscono alla formazione dell’informativa finanziaria, sia quella separata della capogruppo sia quella consolidata.

Il Collegio Sindacale ha valutato i principali rischi legati alla tipologia di attività dell’Emittente, oltre alla struttura amministrativo-contabile che risulta sostanzialmente adeguata alle caratteristiche della Società.

A tal riguardo, con riferimento alle procedure di rendicontazione delle commesse, il Collegio ha preso nota delle conclusioni della precedente e dell’attuale società di revisione di TerniEnergia, che dalla documentazione consultata non risultano avere effettuato rilievi posti all’attenzione del Collegio, e pertanto ritiene le suddette procedure coerenti con l’attività di TerniEnergia.

Per quanto riguarda la gestione del rischio relativo ai contratti di trading e vendita di energia elettrica e gas, la politica aziendale, a partire dal 30 settembre 2016, data in cui il CDA ha conferito alla dott.ssa Bizzarri la delega per tale tipo di attività, il Collegio rileva come la Società abbia attenuato il rischio tramite la realizzazione di sole operazioni di trading cosiddette di “back to back”, eliminando così i rischi legati a significative oscillazioni dei prezzi delle commodities.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Paolo Allegretti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.