TERNIENERGIA: Utile Netto pari a Euro 7,8 milioni (+18%)
al 30 settembre 2011
 
¨      Ricavi pari a Euro 153,0 milioni (Euro 64,1 milioni al 30 settembre 2010)
¨      EBITDA pari a Euro 10,8 milioni (Euro 9,8 milioni al 30 settembre 2010)
¨      Utile Netto pari a Euro 7,8 milioni: +18% rispetto al 30 settembre 2010
¨      Avviate le attività per la realizzazione di impianti fotovoltaici in Grecia e in Sudafrica
 
Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia S.p.A., società attiva nel settore dell’energia da fonti rinnovabili e nell’energy saving, quotata sul segmento Star di Borsa Italiana, ha approvato in data odierna il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2011.

Il Prof. Stefano Neri, Presidente e Amministratore Delegato, ha così commentato:
“La crescita continua del nostro Gruppo trova conferma nei risultati dei primi 9 mesi del 2011, che rilevano un incremento del 18% nel risultato netto (pari a 7,8 milioni di Euro) cui ha contribuito, oltre all’attività core del Gruppo, la sempre più rilevante quota di risultato derivante dagli impianti in JV che intendiamo mantenere nei prossimi anni. Nel corso del terzo trimestre il Gruppo ha rivisto gli obiettivi strategici alla luce delle nuove condizioni di mercato, anticipando all’anno in corso l’ingresso nel segmento dell’energy efficiency, concretizzato attraverso l’acquisizione di Lucos e il successivo accordo quadro con Cofely, appartenente al gruppo francese GdF Suez. Tale accordo, di assoluta valenza strategica per TerniEnergia, conferma la volontà del Gruppo di conquistare una leadership in Italia nel segmento dell’energy efficiency e di mantenersi allineato alle principali direttive dettate dalla politica ambientale europea. Contestualmente, TerniEnergia prosegue la propria attività di costruzione di impianti fotovoltaici di taglia industriale in Italia, rafforzando le partnership con utilities italiane ed europee e, in accordo con le nuove linee strategiche, ha già avviato le attività per la realizzazione di impianti all’estero, in particolare in Grecia e Sudafrica. Il nuovo mix di fatturato ci permetterà di raggiungere e mantenere importanti livelli di marginalità ed efficienza già espressi nel rinnovato piano industriale”.
 
Risultati consolidati al 30 settembre 2011
ricavi si attestano a Euro 153,0 milioni, con una crescita del 139% rispetto al 30 settembre 2010 (Euro 64,1 milioni) attribuibile al completamento di 38 impianti fotovoltaici di media e grande dimensione per una potenza installata di 69,7 MWp.
In particolare, 11,8 MWp sono stati realizzati per conto delle Joint Venture paritetiche, 47,5 MWp per conto di clienti terzi e 10,4 MWp in full equity (di cui 3,0 MWp venduti a società terze, 3,2 MWp iscritti nelle immobilizzazioni e per 4,2 MWp iscritti a magazzino).
I ricavi al 30 settembre 2011 includono anche la costruzione di circa 23,2 MWp nel terzo trimestre 2010, essendo maturati i presupposti contabili necessari per la relativa contabilizzazione.

L’EBITDA è pari a Euro 10,8 milioni rispetto a Euro 9,8 milioni registrati al 30 settembre 2010. Su tale risultato ha influito l’approvazione del 4° Conto Energia che ha annullato il precedente sistema di incentivazione al settore, sulla cui base la società aveva allineato le politiche di produzione e del personale. Al 30 settembre 2011 la Società ha adottato una politica volta alla razionalizzazione dei costi fissi e definito nuove direttive per gli  approvvigionamenti agganciati alle commesse già in portafoglio.

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) risulta pari a Euro 9,7 milioni (Euro 9,2 milioni al 30 settembre 2010) dopo ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti pari a Euro 1,1 milioni (Euro 0,5 milioni al 30 settembre 2010).

L’Utile Netto cresce del 18% attestandosi a Euro 7,8 milioni, rispetto a Euro 6,5 milioni al 30 settembre 2010; risulta in incremento la quota di risultato dagli impianti in JV, pari a Euro 2,9 milioni (Euro 0,6 milioni al 30 settembre 2010).

La Posizione Finanziaria Netta, pari a Euro 34,4 milioni (Euro 36,3 milioni al 30 giugno 2011); il rapporto debt/equity si mantiene lievemente superiore all’unità e rispecchia la visione del Gruppo che prevede investimenti in immobilizzazioni materiali.
 
Risultati industriali al 30 settembre 2011
Il numero complessivo di impianti costruiti da TerniEnergia dall’inizio dell’attività sale a N. 242 per una potenza cumulata pari a 186,9 MWp: 10,4 MWp si riferiscono a impianti in full equity (di cui 3,0 MWp venduti a società terze, 3,2 MWp iscritti nelle immobilizzazioni e per 4,2 MWp iscritti a magazzino), 61,1 MWp sono destinati alle joint venture paritetiche per l’attività di Power Generation e i restanti 115,4 MWp sono costruiti per conto terzi.
 
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
In data 4 novembre 2011 il Gruppo, attraverso la controllata Lucos Alternative Energies S.p.A., attiva nei servizi energetici, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con Cofely Italia S.p.A., leader in Italia e in Europa nel campo dell’efficienza energetica e dei multiservizi tecnologici e parte della Branch “Servizi Energia” del gruppo GDF SUEZ. La partnership, che avrà durata fino al 31 dicembre 2014, prevede l’identificazione e la realizzazione di progetti per clienti, privati o pubblici, finalizzati alla riduzione dei consumi energetici primari, quali ad esempio interventi sugli apparati elettrici, sugli impianti meccanici e sull’involucro edilizio, la realizzazione di impianti speciali e la gestione pluriennale degli impianti energetici.

In data 28 ottobre 2011 il Gruppo ha perfezionato l’acquisizione del 100% di Società Agricola Padria S.r.l. con sede in Sassari; tale acquisizione è finalizzata alla realizzazione in Sardegna di un impianto fotovoltaico di taglia industriale su serra, già autorizzato e immediatamente cantierabile, per una potenza installata complessiva pari a 2,9 MWp. Il prezzo concordato per l’acquisizione è stato pari a Euro 0,25 milioni, interamente finanziati per cassa e già versati.

In data 4 ottobre 2011 il Gruppo ha sottoscritto e versato la prima tranche dell’aumento di capitale di Lucos Alternative Energies S.p.A., a pagamento con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’articolo 2441, quinto comma, del codice civile, e ha eseguito la compravendita di azioni prevista dall’accordo quadro sottoscritto con Lamse S.p.A., Lofin S.r.l., Angelo Casolaro, Andrea Marano e Raffaele Maria Mellone, salendo al 62% del capitale di Lucos Alternative Energies. Al fine di completare l’operazione, TerniEnergia ha utilizzato interamente il pacchetto di azioni proprie detenute in portafoglio. Lucos Alternative Energies, dotata di una rete commerciale specializzata e focalizzata sulle principali regioni del Centro-Nord Italia dove è presente con una struttura ingegneristica dedicata, è attiva (direttamente e attraverso proprie partecipate) nel settore dell’efficienza energetica con controparti pubbliche e private, attraverso l’offerta di servizi energy saving. Al 31 dicembre 2010 il Gruppo Lucos aveva conseguito un fatturato di Euro 1,7 milioni, con un’Ebitda pari a Euro 1,1 milioni e un utile netto pari a Euro 0,4 milioni.
 
Evoluzione prevedibile della gestione
A seguito del mutato scenario di riferimento e in particolare dell’approvazione del 4° Conto Energia, la politica gestionale del Gruppo ha anticipato nel corso dell’anno la diversificazione delle proprie attività verso lo sviluppo di impianti di efficienza energetica sia in EPC che in FTT (Finanziamento Tramite Terzi). Il rinnovato mix di fatturato, caratterizzato da una significativa incidenza del nuovo business, punta al mantenimento di un elevato livello di efficienza e di redditività.
Gli investimenti del prossimo triennio saranno finalizzati, oltre che allo sviluppo di impianti fotovoltaici, anche alla realizzazione di impianti di efficienza energetica. In particolare, sono state avviate le attività per la realizzazione di impianti all’estero, con riferimento ai Paesi di Grecia e Sudafrica. Il Gruppo punta a mantenere un gearing ratio costante e pari all’unità.
 
Altre delibere del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia ha verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dal T.U.F. e dal Codice di Autodisciplina in capo agli amministratori Paolo Ottone Migliavacca, Davide Gallotti e Domenico De Marinis, seguendo i criteri del Codice di Autodisciplina e l’Art. 148 del TUF.
 
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Paolo Allegretti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.


Deposito documentazione
Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2011 sarà messo a disposizione del pubblico, nelle modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente.

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